L’obiettivo delle attività educative della scuola Soto è realizzare che, attraverso gli insegnamenti di Shakyamuni Buddha e dei due Fondatori e con l’avvicinarsi alla pratica dello zazen, (che) possiamo vivere in modo da rafforzare la partecipazione sociale.
La società dei nostri giorni sprofonda nel caos e(simbolo di ciò) è il disprezzo della vita è un evidente simbolo di questo fatto. È chiaro che dobbiamo porci con attenzione la domanda: “cosa dobbiamo fare in qualità di monaci Soto e, collettivamente, come scuola Soto?”. Quando ascoltiamo le speranze e le sofferenze della gente e quando diciamo di rafforzare i legami che uniscono noi e Buddha, noi e i nostri antenati, le singole persone e le persone con la Natura, dobbiamo capire che ciò che ognuno cerca veramente è la pratica dei Bodhisattva che crea legami di forte solidarietà.
Abbiamo stabilito i seguenti principi fondamentali in modo da poter promuovere ulteriormente le questioni relative ai diritti umani, alla pace e all’ambiente e per riuscire, anche quest’anno, a mettere in pratica ogni giorno le virtù della “parola gentile”:
1. Impegno per la diffusione della pratica del canto di preghiera “Namu Shakyamuni Buddha”.
Cammineremo insieme, sentendo costantemente la prossimità del Buddha e portando questa pratica a fare parte dei nostri corpi. È proprio qui, infatti, che risiede il vero significato della pratica del canto di preghiera “Namu Shakyamuni Buddha”.
2. Impegno in attività che mettano fine a tutte le discriminazioni e nell’educazione sui diritti umani.
Ciò che ci proponiamo è di diventare persone che non fanno del male al prossimo, che mettono in pratica lo spirito della compassione, che condividono la tristezza e le sofferenze dell’umanità e che si prefiggono una società in cui tutte le difficoltà attuali siano risolte.
3. Aspirazione alla realizzazione di una società pacifica in cui ognuno possa condividere le gioie con il prossimo.
Riconoscendo gli errori del passato e le tragedie causate dalla guerra, promettiamo di non partecipare ad atti bellici. Cammineremo insieme, fianco a fianco, sul cammino della compassione e della collaborazione per realizzare una società di pace per tutti.
4. Riflettendo su come le nostre vite sono sostenute dalla magnanimità della Natura, promuoveremo ulteriormente il “Movimento Soto per la salvaguardia dell’ambiente” (Progetto verde).
Tenendo ben presente nelle nostre menti e nei nostri cuori che noi siamo un tutt’uno con la Natura, penseremo al futuro della Terra e vivremo una vita di pratica semplice, in armonia con l’ambiente.
5. Realizzazione delle pratiche dei Bodhisattva attraverso l’incontro con il prossimo.
Agiremo insieme affinché la pace e il benessere del prossimo diventino anche i nostri. Avvicinandoci al cuore di coloro che, non lontano da noi, sono in difficoltà, faremo, come bodhisattva, pratica costruttiva come volontari che si impegnano senza aspettarsi niente in cambio.